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I compiti dell’accolito
- verificare prima dell'inizio della celebrazione che in presbiterio tutto sia stato predisposto e che il Messale abbia i segnali alle pagine appropriate;
- partecipare alla processione introitale rivestito della veste liturgica propria;
aiutare il celebrante ed il diacono nelle celebrazioni liturgiche;
- portare la croce processionale e presentare. all'occorrenza, il Messale al celebrante;
- disporre sull'altare il corporale, il purificatorio, il calice ed il Messale; aiutare il celebrante ed il diacono nel ricevere i doni;
- presentare, secondo l'opportunità, il pane ed il vino al celebrante, ma non versare il vino e l'acqua nel calice e neppure alzare il calice al « Per Cristo, con Cristo… » o al momento dell'ostensione del pane consacrato ai «Beati gli invitati… ».
Come ministro straordinario dell'Eucaristia può:
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ricevere la comunione in mano immediatamente prima che il celebrante o il diacono inizi a distribuire la comunione ai fedeli e fare la comunione sotto le due specie;
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aiutare a distribuire la comunione quando il numero dei fedeli è molto elevato e non vi sono sacerdoti o diaconi in numero sufficiente e si protrarrebbe troppo la S. Messa, oppure quando i sacerdoti o i diaconi non possono farlo per altri seri motivi;
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in assenza del diacono, reggere uno dei vasi sacri alla comunione sotto le due specie;
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aiutare il sacerdote ed il diacono nel purificare e riordinare i vasi sacri;
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portare la comunione a coloro che non possono partecipare alla celebrazione eucaristica.
In assenza del diacono, l'accolito:
- porge il turibolo al celebrante, lo assiste nell'incensazione dell'altare e delle offerte, incensa il celebrante stesso ed il popolo;
- terminata la distribuzione della comunione porta i vasi sacri alla credenza per purificarli e riordinarli;
- non può invitare i fedeli a scambiarsi il segno della pace e dare il congedo al termine della celebrazione.
Rientra, inoltre, nei compiti dell'accolito.
- curare la formazione di coloro che prestano il servizio all'altare;
- collaborare, in accordo con chi presiede, con diacono, ministri ed altri responsabili della celebrazione, nel predisporre tutto ciò che è necessario per favorire una maggiore partecipazione attiva dei fedeli alla liturgia;
- nella celebrazione comunitaria della Liturgia delle Ore in mancanza del lettore, distribuire i vari compiti tra i fedeli presenti;
- in assenza del sacerdote o del diacono, guidare, in accordo con il lettore, la celebrazione della Liturgia delle Ore, osservando le norme stabilite.
- Nel rito della Comunione fuori della Messa,in assenza del sacerdote o del diacono, l'accolito presiede il rito da un luogo diverso dalla sede del celebrante, seguendo le apposite indicazioni riportate nel rituale;
- in assenza del lettore distribuisce i vari compiti tra i fedeli presenti.
Nel Culto Eucaristico l'accolito:
In assenza del diacono
I compiti del lettore |
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